Dopo la maturità scientifica, ottiene la laurea specialistica in Scienze dell’Educazione presso l’Università Statale di Verona nel 2000. Dal 1999 al 2000 ha gestito progetti educativi di bambini audiolesi, sottoposti ad impianto cocleare, per il Servizio di Audiofoniatria Infantile di Brescia. Già educatrice presso la Cooperativa Sociale Nikolajewka Onlus di Brescia, dal 2006 ad oggi Responsabile del Servizio Informatica Facilitante, presso la stessa Cooperativa, per la quale svolge anche attività di consulenza di Comunicazione Aumentativa Alternativa e Informatica Facilitante a favore di pazienti di case di cura o altre strutture e minori pazienti della Neuropsichiatria Infantile.

Si occupa della valutazione, secondo ICF (Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute), delle abilità intellettive e comunicative di persone in condizioni di difficoltà nella comunicazione verbale, parlata o scritta. Individua la soluzione informatica personalizzata idonea per persone con disabilità motoria e nella comunicazione adulte e di minore età, frequentanti tutti i gradi di scuola, finalizzata all’utilizzo del computer come strumento di comunicazione e come facilitatore nel apprendimento didattico. Si occupa di formazione sulle tecniche di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e sull’uso di strumenti hardware e software per la didattica e per la CAA, rivolto a insegnanti, di tutti i gradi di scuola, e care giver.

Ha unito l’esperienza di educatrice alle competenze informatiche, acquisite durante il corso di Informatica su linguaggio di programmazione FSM2 per la disabilità, con il Prof. Enrico Bertanza (2006-2008), raggiungendo le seguenti competenze professionali:

  • Abilitazione relazionale con persone con disabilità motoria gravissima
  • Uso dell’ICF, nella fase di:
    • osservazione delle abilità della persona con disabilità motoria di apprendimento e applicazione di conoscenze e di comunicazione
    • individuazione degli obiettivi perseguibili nell’ambito di apprendimento e applicazione di conoscenze e di comunicazione, con strumenti informatici o percorsi di Comunicazione Aumentativa Alternativa;
  • Uso di tecnica e metodo della CAA in ambiente informatico, con strumenti low tech e high tech, e in ambiente standard;
  • Attività di ricerca e potenziamento Human-Computer Interaction per persone con disabilità motoria grave e gravissima;
  • Adattamenti di programmi per la disabilità con linguaggio di programmazione FSM2;
  • Progettazione comunicatori CAA e ambienti didattici con software “Clicker 5”, “Clicker 6”, “Symwriter”, “LetmeTalk”, “AAc Talking Tabs”, “Niki Talk”, per Windows e Android;